Europe Direct Lombardia

Corpo Europeo di Solidarietà: aperta la call 2026

Un budget di oltre 175 milioni di euro per il volontariato 2026

immagine del bando

La Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte (call for proposal) 2026 – EAC/A15/2025 del Corpo europeo di solidarietà, dando ufficialmente il via alla nuova annualità di finanziamenti dedicati all’impegno sociale dei giovani in Europa.

La call, adottata nell’ambito del Regolamento (UE) 2021/888 e del Programma di lavoro 2026, conferma la volontà dell’Unione europea di rafforzare il protagonismo delle giovani generazioni attraverso attività di volontariato e iniziative di solidarietà ad alto impatto sociale.

Le azioni finanziate

  • Progetti di solidarietà
  • Volontariato nelle operazioni di aiuto umanitari.

Sono inoltre previste misure di qualità e sostegno, finalizzate a promuovere l’apprendimento non formale e informale dei partecipanti.

Le opportunità della call 2026
La call 2026 offre un’ampia gamma di opportunità:

  • progetti di volontariato tradizionali
  • gruppi di volontariato attivi in settori prioritari
  • progetti di solidarietà ideati e realizzati direttamente dai giovani.

La call include anche il marchio di qualità, requisito essenziale per ospitare volontari, e le opportunità specifiche del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario.

Scadenze – call a scadenza multipla
Le candidature possono essere presentate secondo le seguenti date di chiusura:

  • Progetti di volontariato: 18 febbraio 2026
  • Progetti di volontariato (tornata facoltativa): 1° ottobre 2026
  • Progetti di solidarietà: 18 febbraio 2026
  • Progetti di solidarietà (tornata facoltativa): 7 maggio 2026
  • Progetti di solidarietà: 1° ottobre 2026
  • Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 3 marzo 2026
  • Volontariato nell’ambito del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario: 23 aprile 2026
  • Marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari: 22 settembre 2026

Chi può partecipare
L’invito è rivolto a organizzazioni pubbliche e private, ONG, enti locali, associazioni e gruppi informali di giovani registrati sulla piattaforma ufficiale del programma. Possono partecipare i soggetti stabiliti nei 27 Stati membri UE, nei Paesi EFTA/SEE e nei Paesi candidati (tra cui Turchia e Macedonia del Nord). Per alcune azioni è previsto anche il coinvolgimento di organizzazioni di Paesi terzi non associati.

Gestione del programma
Le azioni sono gestite dalle Agenzie nazionali e, per le iniziative centralizzate, dall’EACEA.
La Commissione europea definisce le politiche del Corpo europeo di solidarietà e ne supervisiona l’attuazione complessiva.

Per maggiori informazioni, qui


Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia




Data di pubblicazione: 27/01/2026

Data ultima modifica: 27/01/2026