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Bilancio UE 2028‑2034: il parere della Corte dei conti europea su spesa e entrate

Osservazioni della Corte dei conti europea sul nuovo bilancio europeo 2028-2034

immagine del bando

La Commissione europea ha presentato lo scorso luglio 2025 la proposta di bilancio per il periodo 2028‑2034, noto come quadro finanziario pluriennale (QFP), con un ammontare complessivo di circa 2.000 miliardi di euro. Al centro della proposta c’è il nuovo Fondo europeo, che dovrebbe rappresentare la quota principale del QFP, con quasi il 44% della spesa totale. Il Fondo mira a raggruppare finanziamenti destinati sia a politiche consolidate, come coesione e agricoltura, sia a nuove priorità, tra cui la difesa, attraverso piani nazionali unificati per ciascun Stato membro. L’obiettivo dichiarato è semplificare i finanziamenti, ridurre la frammentazione e creare sinergie tra le diverse politiche.

Pubblicati i primi pareri della Corte dei conti
La Corte dei conti ha reso pubblici i primi due pareri ufficiali sulle proposte relative al bilancio dell’Unione europea per il periodo 2028-2034, focalizzandosi in particolare sul Fondo per la competitività e sul nuovo Programma quadro per ricerca e innovazione, Horizon Europe.
Questi documenti offrono un’analisi tecnica autonoma della governance, della struttura finanziaria, delle performance e del controllo dell’impiego delle risorse. La pubblicazione segna l’inizio di un ciclo di valutazioni volto a verificare se i nuovi strumenti europei siano capaci di garantire trasparenza, responsabilità e un uso efficiente dei fondi, in un contesto che richiede un rafforzamento della competitività tecnologica e della capacità innovativa dell’UE.

Tra le osservazioni principali della Corte si evidenziano:

  • Definizione delle priorità di investimento: non esiste ancora una chiara definizione condivisa di “competitività, ricerca e innovazione” all’interno della legislazione UE, né nelle proposte relative all’ECF né in Horizon Europe 2028-2034.
  • Monitoraggio degli obiettivi trasversali: né la Commissione europea né gli Stati membri dispongono di dati completi e affidabili sull’impiego dei fondi per obiettivi trasversali, e le proposte non affrontano adeguatamente questo tema. Mancano inoltre indicazioni sull’applicazione del “principio di eccellenza” e il semestre europeo non è citato nell’ECF, a differenza di Horizon Europe.
  • Semplificazione delle procedure: sebbene siano previste norme uniformi, condizioni di pagamento armonizzate e strumenti di scambio dati centralizzati, la Corte invita a prestare maggiore attenzione a settori delicati come gli appalti.
  • Gestione finanziaria e flessibilità: è necessario chiarire le interazioni tra la flessibilità del Fondo, gli aiuti di Stato, gli strumenti finanziari, la rotazione dei fondi e i costi di gestione, per evitare inefficienze o distorsioni.
  • Tracciabilità dei fondi: la Corte sottolinea l’importanza di garantire la rintracciabilità delle risorse anche in presenza di strumenti semplificati come importi forfettari e appalti pre-commerciali.
  • Controlli e audit: si raccomanda di rafforzare i meccanismi di verifica per garantire un utilizzo corretto dei fondi.
  • Valutazione delle performance: la Corte anticipa che sarà posta attenzione allo sviluppo di un Regolamento orizzontale volto a monitorare e valutare l’efficacia dei programmi.

Contesto e prossimi passi
Il Consiglio dell’UE, che approverà in ultima istanza il bilancio e il Parlamento europeo, chiamato a esprimere il proprio consenso, hanno richiesto alla Corte dei conti europea un parere preliminare sulle proposte della Commissione. A metà gennaio 2026 la Corte ha cominciato a pubblicare le proprie valutazioni, concentrandosi su due proposte legislative principali: il nuovo Fondo europeo e il quadro per la misurazione della performance della spesa dell’UE.
La Corte dei conti europea mette dunque in luce criticità rilevanti nella progettazione e nella governance del QFP 2028‑2034, sottolineando la necessità di strumenti più chiari e sistemi di controllo affidabili per garantire l’efficacia e la trasparenza dei fondi europei.

I contenuti sul parere sul Fondo europeo
I contenuti sul parere su tracciamento della spesa dell'UE



Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia




Data di pubblicazione: 24/02/2026

Data ultima modifica: 24/02/2026