Europe Direct Lombardia

Accordo storico per la riforma dell’Unione doganale

La riforma punta a trasformare in profondità il funzionamento delle dogane europee

immagine del bando

Le istituzioni europee hanno accolto con favore il raggiungimento di un accordo storico tra Parlamento europeo e Consiglio dell’UE sulla riforma dell’Unione doganale, considerata la più ampia revisione del sistema doganale europeo dal 1968.

L’intesa segna un passo decisivo verso la modernizzazione delle regole doganali dell’UE, con l’obiettivo di adattarle a un contesto economico e geopolitico profondamente cambiato, caratterizzato da forte crescita dell’e-commerce, aumento dei volumi commerciali e nuove sfide di sicurezza alle frontiere esterne.

Una riforma per un sistema doganale più moderno e digitale. La riforma punta a trasformare in profondità il funzionamento delle dogane europee, introducendo un sistema più digitale, integrato e basato sui dati, capace di semplificare le procedure e rafforzare i controlli.

Tra le principali innovazioni previste:

  • creazione di una piattaforma unica europea per i dati doganali (EU Customs Data Hub)
  • maggiore semplificazione per gli operatori economici affidabili
  • nuove misure specifiche per l’e-commerce e i piccoli pacchi
  • rafforzamento della cooperazione tra autorità doganali nazionali

Una nuova governance: l’Agenzia doganale europea. Elemento centrale della riforma è l’istituzione di una nuova Autorità doganale dell’UE, incaricata di coordinare e modernizzare la gestione delle dogane nei 27 Stati membri.

L’agenzia avrà il compito di:

  • gestire il nuovo Data Hub doganale europeo
  • supportare l’analisi dei rischi a livello UE
  • migliorare lo scambio di informazioni tra Stati membri
  • rafforzare la capacità di individuare frodi, traffici illeciti e merci non conformi

E-commerce e sicurezza al centro della riforma. La riforma risponde in particolare alla forte crescita dei pacchi provenienti dall’e-commerce extra-UE, che ha messo sotto pressione i sistemi doganali nazionali.

Tra le misure più rilevanti:

  • maggiore responsabilità per piattaforme e venditori online
  • rafforzamento dei controlli su sicurezza e conformità dei prodotti
  • nuove misure per contrastare frodi e concorrenza sleale
  • strumenti per garantire una più equa contribuzione ai costi doganali

Un sistema più rapido, integrato e basato sui dati. Il nuovo modello punta a superare l’attuale frammentazione dei sistemi nazionali, introducendo un approccio “data-driven”:

  • dati inseriti una sola volta dalle imprese (“once-only principle”)
  • accesso condiviso alle informazioni tra autorità doganali
  • controlli più mirati basati su analisi dei rischi e intelligenza artificiale
  • riduzione di tempi e costi per le imprese

Secondo la Commissione, il nuovo sistema potrà generare anche significativi risparmi amministrativi per gli Stati membri. L’accordo viene presentato come una riforma strutturale per:

  • rafforzare la sicurezza del mercato unico
  • proteggere i consumatori da prodotti non conformi
  • rendere più efficiente il commercio internazionale
  • sostenere la competitività delle imprese europee
  • modernizzare il ruolo strategico delle dogane nell’UE

Un accordo politico tra Parlamento e Consiglio che avvia la più ampia riforma dell’Unione doganale dal 1968, con l’obiettivo di creare un sistema unico europeo basato sui dati, una nuova autorità doganale UE e una piattaforma digitale comune per semplificare e rafforzare i controlli sul commercio internazionale entro i prossimi anni.

 

Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia

Data di pubblicazione: 15/06/2026

Data ultima modifica: 15/06/2026