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Bruxelles presenta il nuovo bilancio UE: quasi 2.000 miliardi per il periodo 2028-2034

Più risorse per competitività, sicurezza, innovazione e sostegno ai territori. La proposta apre il dibattito sul futuro economico e politico dell'Unione europea

immagine del bando

La Commissione europea ha presentato il nuovo quadro finanziario pluriennale dell'Unione europea per il periodo 2028-2034, un piano da quasi 2.000 miliardi di euro che definirà le priorità di spesa dell'Europa per i prossimi sette anni. Si tratta di uno dei bilanci più ambiziosi mai proposti dall'UE e nasce con l'obiettivo di rendere il continente più competitivo, sicuro e capace di affrontare le sfide globali.
Secondo la Commissione, l'Europa si trova davanti a un periodo di profondi cambiamenti: la transizione ecologica, la rivoluzione digitale, le tensioni geopolitiche, la concorrenza economica internazionale e la necessità di garantire maggiore sicurezza ai cittadini richiedono nuovi investimenti e strumenti più efficaci. Per questo motivo il nuovo bilancio punta a concentrare le risorse in alcuni settori considerati strategici.

Una parte importante dei fondi sarà destinata all'innovazione, alla ricerca scientifica e alle nuove tecnologie. La Commissione intende infatti rafforzare la capacità dell'Europa di competere con le altre grandi potenze economiche, sostenendo lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, delle tecnologie pulite, della sanità, della biotecnologia e del settore spaziale.

Il piano prevede inoltre investimenti per la sicurezza e la difesa comune, con maggiori risorse per la protezione delle frontiere e per la gestione delle crisi internazionali. Non mancano poi i finanziamenti per l'agricoltura e per le politiche di coesione, considerate fondamentali per sostenere le aree rurali e ridurre le disuguaglianze economiche e sociali tra le diverse regioni dell'Unione.

Grande attenzione viene dedicata anche ai giovani. Programmi come Erasmus+ dovrebbero ricevere nuovi finanziamenti per favorire la mobilità degli studenti, la formazione e lo sviluppo delle competenze necessarie nel mercato del lavoro del futuro.
Per finanziare queste iniziative, la Commissione propone l'introduzione di nuove fonti di entrata per il bilancio europeo, tra cui contributi legati alle emissioni di anidride carbonica, ai rifiuti elettronici e ai grandi gruppi economici. L'obiettivo è garantire maggiori risorse senza aumentare eccessivamente il peso sui bilanci nazionali.

La proposta della Commissione rappresenta solo il primo passo. Nei prossimi mesi il progetto sarà discusso dal Parlamento europeo e dai governi dei 27 Stati membri, che dovranno trovare un accordo sulle priorità e sull'entità delle risorse da destinare ai diversi settori. Dal risultato di questo negoziato dipenderà in gran parte la capacità dell'Unione europea di affrontare le sfide del prossimo decennio e di costruire un'Europa più forte, moderna e resiliente.



Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia


Data di pubblicazione: 21/07/2026

Data ultima modifica: 21/07/2026