Ogni anno la Commissione europea adotta un programma di lavoro in cui sono elencati gli obiettivi e le azioni inerenti all’anno successivo. E' il risultato di una stretta cooperazione della Commissione europea con il Parlamento europeo, gli Stati membri e gli organi consultivi dell’UE. 

 “Nel contesto di sfide geopolitiche, economiche, sociali e tecnologiche senza precedenti" - ha dichiarato la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel giorno in cui l’esecutivo ha adottato il proprio programma di lavoro per il 2024 - "occorre garantire in via prioritaria la competitività e la sicurezza economica dell’UE. Questo è l’obiettivo delle nuove iniziative politiche della Commissione per il 2024 e sarà accompagnato dall’impegno affinché gli obblighi che ne derivano per imprese e amministrazioni siano bilanciati dallo snellimento della burocrazia. La Commissione europea punta con decisione alla semplificazione delle norme per i cittadini e le imprese in tutta l’Unione europea”.

Il programma di lavoro per il 2024, come avviene ogni volta che ci si avvicina al termine di una legislatura, è condizionato da fattori concomitanti, in questo caso, dalle prossime elezioni del giugno 2024.
Le novità del programma di lavoro della Commissione consistono in 18 nuove iniziative strategiche, raccolte all’interno dei sei obiettivi già definiti negli orientamenti politici della Presidente von der Leyen nel 2019, ovvero:

  • Green Deal Europeo;
  • Un’Europa pronta per l’era digitale;
  • Un’economia al servizio delle persone;
  • Un’Europa più forte nel mondo;
  • Promozione dello stile di vita europeo;
  • Un nuovo slancio per la democrazia europea.

I due punti principali del programma 2024 saranno:

  1. Migliorare la regolamentazione, ridurre gli oneri e snellire la burocrazia: la strategia ha fissato l’obiettivo di ridurre del 25% gli oneri associati agli obblighi di comunicazione senza compromettere gli obiettivi politici delle iniziative interessate. A tal fine la Commissione ha cercato di semplificare gli obblighi di comunicazione, ad esempio mediante la riforma del codice doganale dell’Unione, che consentirà agli operatori commerciali di risparmiare circa 2 miliardi di euro sui costi. La proposta di revisione delle norme sulle indagini statistiche mira a ridurre i costi – anche per le PMI – di 450 milioni di euro. 
  2. Rispettare gli impegni: la Commissione europea ha realizzato oltre il 90% degli impegni assunti dalla presidente Ursula von der Leyen negli orientamenti politici del 2019. La Commissione porterà avanti: la realizzazione del Green Deal europeo; le sfide connesse alla carenza di manodopera e di competenze, all’istruzione, al dialogo sociale, all’inflazione e alla facilità di fare impresa; il sostegno all’Ucraina di fronte alla guerra di aggressione della Russia; il partenariato reciprocamente vantaggioso con l’Africa attraverso il programma di commercio equo; lo sviluppo delle capacità di difesa degli Stati membri. La Commissione, inoltre, rafforzerà la cooperazione nella lotta contro il traffico di migranti e adotterà misure relative alle riforme e alle revisioni strategiche pre-allargamento per valutare il potenziale funzionamento di un’Unione più ampia.

Le proposte ricalcano sostanzialmente quanto già annunciato l’anno scorso durante il discorso sullo stato dell’Unione, concentrandosi sull’ulteriore alleggerimento degli oneri per le imprese e sulla razionalizzazione degli obblighi di rendicontazione, in linea con la strategia volta a rafforzare la competitività a lungo termine dell’UE.

Il programma richiama inoltre circa 150 proposte legislative prioritarie che sono già state presentate dalla Commissione europea e che devono essere trasformate in legge dal Parlamento europeo e dal Consiglio prima della pausa parlamentare e della fine del mandato.

Qui, il programma di lavoro 2024 della Commissione europea.

 


Redazione Europe Direct Lombardia
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Data ultima modifica: 01/12/2023