Ha compiuto 20 anni quest'anno lo European Cybersecurity Month (ECSM), l'iniziativa che l'Unione europea dedica durante tutto il mese di ottobre alla cybersecurity, per promuovere tra i cittadini la conoscenza sulle minacce informatiche e sui metodi per contrastarle, fornendo informazioni aggiornate in materia di protezione cibernetica.

In Italia, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) è coordinatore nazionale dello European Cybersecurity Month (ECSM) che, anche quest’anno è supportato da Clusit insieme a svariate organizzazioni, Università e Centri di Ricerca.

Il motto del 2023 è stato #BeSmarterThanAHacker facendo riferimento alle conoscenze e agli strumenti di cui abbiamo bisogno per proteggerci dai criminali informatici. La campagna di quest’anno si è concentrata sul social engineering, una delle principali minacce informatiche dove i criminali informatici impiegano tattiche di manipolazione intelligenti per violare le difese di sicurezza.

Che cos'è lo European Cybersecurity Month
L’ECSM è promosso dall’Agenzia europea per la sicurezza informatica (ENISA) con svariate attività in tutti i Paesi membri dell’UE.
Fin dal primo evento nel 2012, il Cybersecurity Awareness Month ha riunito tutta Europa sotto lo slogan "La Cybersecurity è una responsabilità condivisa” per lottare contro le minacce informatiche e promuovere un uso di internet più sicuro per tutti i cittadini europei.
Essendo la sensibilizzazione sull’importanza della cybersecurity l’obiettivo primario di questa iniziativa, è necessario garantire a tutti l’accesso alle risorse utili per essere sicuri online. 
Imparare a difendersi dagli attacchi informatici è una necessità a cui singoli e aziende non si possono sottrarre. La criticità infatti, è il livello di consapevolezza e conoscenza dei rischi, non ancora sufficiente. Dove la costante innovazione, con nuove tecniche di social engineering, nuovi ceppi di malware e nuove tattiche, rinnovate su base giornaliera, caratterizzano la pericolosità, alla quale solo la prevenzione degli attacchi, può rappresentare una buona difesa e chiusura di vie d’accesso ai sistemi informatici. Attacchi che diventano sempre più numerosi e imperversano su tutti i canali informatici, da quelli personali come social o applicazioni di instant messaging a quelli societari o istituzionali, come portali, siti internet o banche dati.

Per maggiori informazioni sul mese sulla cybersecurity, qui.

 

Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia

Data ultima modifica: 23/11/2023