Facciamo il punto sulle sessioni plenarie di marzo e aprile 2026
Le recenti sessioni del Parlamento europeo evidenziano interventi su economia, diritti, sicurezza e innovazione, riflettendo le principali priorità politiche dell’UE
La terza sessione plenaria dell’anno del Parlamento europeo si è svolta dal 25 al 26 marzo a Bruxelles; la quarta si è svolta a Strasburgo dal 27 al 30 aprile; quella di maggio, la quinta, si è svolta dal 18 al 21. Facciamo il punto sulle priorità a cui gli eurodeputati hanno lavorato.
Plenaria del 18-21 maggio 2026, Strasburgo: cosa si è deciso?
Ordine europeo al merito: premiazione dei primi insigniti. Per la prima volta viene assegnata una nuova onorificenza europea dedicata a chi ha contribuito alla costruzione dell’Europa, alla difesa della democrazia e dei valori comuni dell’UE.
Proteggere i settori strategici dell’UE dagli investimenti esteri rischiosi. Nuove regole europee puntano a limitare l’ingresso di capitali stranieri in ambiti sensibili come tecnologia, infrastrutture ed energia, per rafforzare sicurezza economica e autonomia strategica dell’UE.
Settore siderurgico: via libera alle nuove misure per proteggere il mercato UE. L’UE introduce nuovi strumenti per sostenere l’industria dell’acciaio europea contro dumping e concorrenza sleale, con l’obiettivo di tutelare produzione e occupazione.
Ridurre il divario di genere nell’assistenza e sostenere i caregivers. Più sostegno a chi si prende cura degli altri significa anche più libertà e opportunità per milioni di donne. L’Europa chiede servizi migliori, congedi più equi e diritti concreti per i caregivers.
Una giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro. Ogni incidente sul lavoro lascia una ferita che riguarda tutti. Dedicare una giornata europea alla memoria delle vittime significa rafforzare la cultura della sicurezza e della prevenzione.
Via libera alle nuove norme UE per rafforzare protezione e diritti delle vittime di reato. Più tutele, più supporto, più diritti: l’UE rafforza la protezione delle vittime di reato, con attenzione particolare alle persone più vulnerabili e al sostegno psicologico e legale.
Plenaria del 27-30 aprile 2026, Strasburgo: cosa si è deciso?
Bilancio UE 2028-2034: rispondere ai bisogni dei cittadini e alle nuove sfide. Di fronte a crisi globali e nuove priorità, l’UE ridisegna le sue risorse: al centro cittadini, sicurezza e capacità di risposta a lungo termine. Il futuro passa anche dal bilancio.
Prime norme UE per proteggere cani e gatti da maltrattamenti. Maggiore attenzione al benessere animale: l’Europa introduce standard comuni per contrastare abusi e commercio illegale, rafforzando la tutela di cani e gatti in tutta l’Unione.
Il Parlamento approva la riforma dello strumento commerciale UE per lo sviluppo. Commercio e cooperazione possono andare di pari passo: nuove regole europee puntano a sostenere le economie più fragili, favorendo accesso ai mercati e sviluppo sostenibile.
Il PE vuole una definizione UE dello stupro basata sull'assenza di consenso. Uniformare le tutele significa partire da un principio chiaro: ogni rapporto deve basarsi su un consenso libero e consapevole. L’UE spinge per regole comuni più forti contro la violenza.
Via libera del Parlamento al voto per delega durante gravidanza e dopo il parto. Rendere le istituzioni più inclusive passa anche da qui: garantire la partecipazione delle elette senza ostacoli legati alla maternità. Il Parlamento europeo fa un passo concreto in questa direzione.
Mercati digitali: il PE chiede un’applicazione rigorosa contro pressioni esterne. L’UE alza la voce: il Parlamento chiede un’applicazione rigorosa del Digital Markets Act contro le pressioni esterne. Sanzioni efficaci e regole uguali per tutti per difendere concorrenza e sovranità digitale.
Il Parlamento chiede giustizia e responsabilità per le vittime civili in Ucraina. Il Parlamento europeo chiede giustizia per le vittime civili: condanna gli attacchi deliberati contro infrastrutture e popolazione. Responsabilità da accertare a tutti i livelli.
Il Parlamento chiede sanzioni più efficaci contro il cyberbullismo nell’UE. Stop al cyberbullismo: il Parlamento chiede sanzioni più efficaci e strumenti penali più forti contro molestie online. Obiettivo: proteggere soprattutto giovani e utenti vulnerabili.
Plenaria del 25-26 marzo 2026, Bruxelles: cosa si è deciso?
Intelligenza artificiale: rinvio, semplificazione e divieto di “nudificazione”. L’UE cambia le regole sull’AI: rinvio per i sistemi ad alto rischio, meno burocrazia per le imprese, ma linea dura contro i deepfake sessuali. Stop alle app di “nudificazione” senza consenso. Più tempo anche per adeguarsi alle nuove norme.
Nuove norme per gestire le crisi bancarie e proteggere contribuenti e depositanti. Più tutele per risparmiatori e contribuenti. Più banche sotto controllo, gestione dei fallimenti più efficace e protezione dei depositi rafforzata (anche oltre i €100.000 in alcuni casi).
Accordo UE-USA: deputati fissano le condizioni per ridurre i dazi su prodotti US. Il Parlamento europeo fissa le condizioni per ridurre le tariffe sui prodotti americani. Sì al commercio, ma con paletti chiari: stop ai vantaggi se Washington non rispetta gli impegni.
Via libera alle prime norme UE anticorruzione. Il Parlamento europeo dà il via libera alle prime norme UE anticorruzione: quadro penale armonizzato, definizioni e sanzioni comuni per combattere corruzione e abuso di potere.
Abusi sessuali sui minori online: no alla proroga del rilevamento volontario. Il Parlamento europeo respinge la proroga della deroga che permetteva alle piattaforme di rilevare volontariamente abusi sessuali su minori online nelle comunicazioni private. La deroga scadrà dopo il 3 aprile.
Data di pubblicazione: 15/06/2026
Data ultima modifica: 15/06/2026













