Europe Direct Lombardia

Intelligenza artificiale al servizio della scienza: nasce RAISE, una nuova iniziativa europea per i ricercatori

Dalle risorse informatiche avanzate ai dati scientifici, dai software specializzati alla formazione: l’Unione europea punta a rendere l’intelligenza artificiale più accessibile alla comunità scientifica, grazie alla collaborazione tra imprese, fondazioni e istituzioni di ricerca.

immagine del bando

L’intelligenza artificiale (IA) sta aprendo nuove possibilità per la ricerca scientifica: può aiutare ad analizzare grandi quantità di dati, individuare nuove relazioni tra fenomeni e accelerare lo sviluppo di soluzioni in settori come la medicina, l’energia e la tutela dell’ambiente. Per sfruttare appieno queste opportunità, però, i ricercatori hanno bisogno di strumenti tecnologici avanzati, capacità di calcolo, dati e competenze specialistiche, risorse che non sono sempre facilmente accessibili.

Per rispondere a questa esigenza, il 15 ottobre 2026, durante il vertice europeo sull’intelligenza artificiale nella scienza a Dublino, la Commissione europea ha lanciato la RAISE Pledging Initiative, un’iniziativa volta a mobilitare il sostegno di imprese private e organizzazioni filantropiche a favore della ricerca europea.

Più strumenti per accelerare le scoperte scientifiche

RAISE è l’acronimo di Resource for AI Science in Europe, ossia «risorse per l’intelligenza artificiale nella scienza in Europa». L’iniziativa mira a mettere a disposizione dei ricercatori strumenti e competenze che possano affiancare i finanziamenti pubblici e favorire nuove scoperte.

Le organizzazioni partecipanti possono contribuire offrendo, ad esempio, accesso a modelli avanzati di IA, servizi informatici e infrastrutture di calcolo, software per la ricerca, banche dati scientifiche e programmi di formazione. In questo modo, anche i gruppi di ricerca che dispongono di risorse tecnologiche più limitate potranno avere maggiori opportunità di utilizzare l’IA nel proprio lavoro.

Tra le prime organizzazioni coinvolte figurano Google, NVIDIA, Mistral AI, Elsevier, Frontiers, Sanofi e la Fondazione Novo Nordisk, che metteranno a disposizione risorse e competenze attraverso contributi volontari. Le iniziative comprendono, tra l’altro, crediti per servizi di calcolo, strumenti per l’analisi dei dati, modelli di IA e opportunità di formazione e collaborazione scientifica.

Unire competenze scientifiche e tecnologiche

Uno degli obiettivi principali di RAISE è favorire la collaborazione tra il mondo della ricerca e quello dell’innovazione tecnologica. Mettere in contatto scienziati, sviluppatori e imprese può contribuire a trasformare più rapidamente i progressi dell’intelligenza artificiale in applicazioni concrete, mantenendo al centro la qualità e l’affidabilità della ricerca.

L’iniziativa rientra nella strategia europea per l’intelligenza artificiale nella scienza e punta a rafforzare il ruolo dell’Europa in un settore sempre più importante per la competitività e il progresso scientifico. La partecipazione è aperta anche ad altre imprese e organizzazioni filantropiche disposte a contribuire con risorse, tecnologie o competenze.

La sfida sarà fare in modo che l’intelligenza artificiale diventi uno strumento utile e accessibile a una comunità scientifica ampia e diversificata, nel rispetto dei principi di responsabilità, trasparenza e integrità della ricerca.

 

Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia

Data di pubblicazione: 29/10/2026

Data ultima modifica: 29/10/2026