A fine ottobre, la Commissione europea, in stretta collaborazione con l’Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, ha avviato un processo di coinvolgimento delle parti interessate per approfondire il discorso sulla Strategia industriale di difesa europea (European Defence Industrial Strategy — EDIS), annunciata dalla Presidente von der Leyen nel suo Stato dell’Unione del 2023.

La strategia sarà strutturata sull’analisi del divario riguardante gli investimenti impiegati nella difesa, sull’esperienza del Fondo europeo per la difesa e di altri strumenti di difesa dell’UE, nonché sulle recenti iniziative volte a potenziare gli appalti congiunti tra gli Stati membri e a rafforzare la capacità industriale a sostegno dell’Ucraina. L’EDIS darà ulteriore impulso allo sviluppo delle capacità di difesa degli Stati membri, sostenute da una base tecnologica e industriale di difesa europea moderna e resiliente, stabilendo un quadro strategico per i prossimi anni. Ciò non solo consentirà agli Stati membri di rifornirsi e acquisire nuovi equipaggiamenti di difesa, ma rafforzerà anche l’Unione europea come attore di sicurezza e difesa a lungo termine, in linea con l'ambizione definita nella Bussola strategica.

È quindi essenziale che l’EDIS sia preparato in armonia con gli Stati membri, il Parlamento europeo, l’industria della difesa, gli attori finanziari e tutte le altre parti interessate. Nei prossimi tre mesi si svolgerà un processo di coinvolgimento completo che comprenderà contributi scritti e workshop consultivi con le parti interessate.

Durante tale periodo, la Commissione, insieme al Servizio europeo per l’azione esterna e in coordinamento con l'Agenzia europea per la difesa, proporrà di esaminare questioni quali il coordinamento della domanda, il rafforzamento delle catene di approvvigionamento, la promozione dell’innovazione, il sostegno alla competitività del settore e un miglioramento degli obiettivi di difesa nelle politiche dell’UE.

Sulla base di questa consultazione globale, l’obiettivo è di presentare la Strategia industriale di difesa europea all’inizio del 2024 e consolidare le azioni per la continuità del rafforzamento della base industriale della difesa europea dopo il 2025.

La risposta dell’UE e dei suoi Stati membri alla sfida immediata della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina è stata rapida e decisiva. Ora è giunto il momento di passare dalla risposta all’emergenza alla costruzione della capacità a lungo termine dell’UE di migliorare la sua prontezza di difesa.

 

Redazione Europe Direct Lombardia
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Data ultima modifica: 04/12/2023