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La nuova strategia europea per il settore zootecnico: verso un’agricoltura più sostenibile, resiliente e competitiva

La Commissione europea ha presentato la nuova Strategia dell’Unione europea per il settore zootecnico, un piano a lungo termine finalizzato a garantire un futuro più sostenibile, competitivo e resiliente per uno dei comparti più importanti dell’agricoltura europea. L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare le numerose sfide che interessano il settore, tra cui l’aumento dei costi di produzione, gli effetti del cambiamento climatico, la diffusione delle malattie animali, la volatilità dei mercati e la crescente attenzione dei cittadini verso la tutela dell’ambiente e il benessere degli animali.

immagine del bando

Il settore zootecnico rappresenta un elemento strategico per il sistema alimentare europeo: contribuisce alla produzione di alimenti di qualità, sostiene milioni di posti di lavoro e svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento delle comunità rurali e dei territori agricoli. Secondo la Commissione europea, il comparto coinvolge circa sette milioni di lavoratori, comprende milioni di aziende agricole e genera un importante valore economico per l’Unione. Tuttavia, per continuare a svolgere questa funzione, il settore deve evolversi verso modelli produttivi più efficienti e rispettosi dell’ambiente.

La strategia europea si basa su cinque principali priorità. La prima riguarda il rafforzamento della capacità del settore di affrontare le crisi, attraverso strumenti di gestione del rischio, una migliore prevenzione delle malattie animali e un maggiore utilizzo delle tecnologie digitali per monitorare la salute e il benessere degli animali. La seconda priorità è dedicata alla competitività delle imprese agricole, con l’obiettivo di favorire investimenti, innovazione e condizioni economiche più stabili per gli allevatori europei.

Un elemento centrale della strategia riguarda la sostenibilità ambientale. L’Unione europea intende ridurre l’impatto ecologico della produzione zootecnica attraverso una migliore gestione delle risorse, la riduzione delle emissioni, pratiche agricole più efficienti e sistemi di produzione capaci di valorizzare il principio dell’economia circolare. Tra le azioni previste rientrano anche lo sviluppo di metodi comuni per misurare le emissioni degli allevamenti e la promozione di strumenti che aiutino gli agricoltori a migliorare le proprie prestazioni ambientali.

La tutela del benessere animale rappresenta un altro pilastro fondamentale della nuova strategia. La Commissione prevede interventi mirati per aggiornare alcune norme europee, in particolare riguardo alle condizioni di allevamento di galline ovaiole, polli e suini, accompagnando il cambiamento con adeguati periodi di transizione e strumenti di sostegno economico per gli operatori del settore. L’obiettivo è conciliare la competitività delle aziende agricole con standard sempre più elevati di protezione degli animali.

La strategia pone inoltre attenzione alla riduzione delle dipendenze esterne, in particolare per quanto riguarda l’approvvigionamento di mangimi proteici. Per questo motivo, insieme al piano per il settore zootecnico, la Commissione ha presentato un’azione dedicata al rafforzamento della produzione europea di proteine vegetali destinate all’alimentazione animale. Aumentare la disponibilità interna di queste risorse permetterà di rendere il sistema alimentare europeo più autonomo e meno vulnerabile alle crisi internazionali.

Dal punto di vista della sostenibilità, la nuova strategia dimostra come il futuro dell’agricoltura europea debba basarsi su un equilibrio tra produzione alimentare, tutela ambientale e sviluppo economico delle aree rurali. La zootecnia, se accompagnata da innovazione tecnologica, pratiche agricole più responsabili e una gestione efficiente delle risorse naturali, può contribuire alla transizione ecologica mantenendo al tempo stesso il proprio ruolo economico e sociale.

Nel complesso, la Strategia europea per il settore zootecnico rappresenta un tentativo di trasformare un comparto tradizionale in un sistema più moderno e sostenibile. L’obiettivo dell’Unione europea è costruire una filiera capace di garantire sicurezza alimentare, competitività e rispetto dell’ambiente, dimostrando che la produzione agricola del futuro dovrà necessariamente integrare crescita economica e protezione del pianeta.

 

Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia

Data di pubblicazione: 06/10/2026

Data ultima modifica: 06/10/2026