L'Europa rende disponibile una nuova piattaforma delle tecnologie strategiche (STEP), per rafforzare la competitività europea e la resilienza nei settori strategici, riducendone la dipendenza dalle catene di approvvigionamento straniere.
Sostenere le tecnologie chiave vuol dire rafforzare la sovranità europea, sviluppare tecnologie critiche e affrontare la carenza di manodopera e di competenze.

Scopriamo qualcosa in più sulla piattaforma STEP:
Nel giugno 2023, la Commissione europea nel presentare la revisione di medio termine del Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE 2021-2027, ha proposto la creazione della Piattaforma STEP, strumento per sviluppare tecnologie emergenti critiche, rilevanti per le transizioni verdi e digitali e per la sovranità strategica dell’UE.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, con queste parole presentava STEP: "il futuro delle industrie strategiche dovrebbe concretizzarsi in Europa. Oggi, con l’iniziativa STEP, predisponiamo le condizioni per mobilitare i finanziamenti necessari, disponibili in vari programmi dell’UE, al fine di stimolare gli investimenti nelle tecnologie critiche e garantire che le imprese crescano e fioriscano nell’UE. Con i finanziamenti disponibili e i nuovi 10 miliardi di euro che intendiamo apportare ci proponiamo di giungere a 160 miliardi di euro di investimenti negli anni a venire. Sarà il precursore del Fondo per la sovranità pienamente compiuto da creare in futuro.”

STEP mira a potenziare la capacità produttiva:

  • nelle tecnologie digitali, come microelettronica, cloud computing, intelligenza artificiale, cybersecurity, 5G
  • nelle tecnologie pulite, come energia rinnovabile, stoccaggio di elettricità e calore, combustibili rinnovabili di origine non biologica, combustibili alternativi sostenibili
  • nelle biotecnologie, come biomolecole, farmaci, tecnologie mediche

STEP intende:

  • creare le condizioni necessarie per un uso più efficace, efficiente e mirato dei fondi UE esistenti, contribuendo nel contempo al conseguimento di condizioni di parità nel mercato unico
  • contribuire a orientare i finanziamenti esistenti verso i progetti pertinenti e ad accelerare l’attuazione di un sottoinsieme di settori che saranno considerati fondamentali per la leadership dell’Europa
  • razionalizzare e utilizzare meglio gli strumenti esistenti piuttosto che creare uno strumento completamente nuovo, rispondendo all’invito del Consiglio europeo.

STEP consentirebbe all’Unione europea:

  • di reagire rapidamente di fronte ai rischi per le imprese indispensabili per le catene di valore dell’Unione
  • di promuovere i progetti multinazionali, come gli importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI), al fine di migliorare l’accesso di tutti gli Stati membri a tali progetti (salvaguardando in tal modo la coesione)
  • di rafforzare il mercato unico e contrastare la disparità nella disponibilità di aiuti di Stato.

Il triplice obiettivo di STEP:

  • garantire flessibilità nell’ambito degli strumenti esistenti
  • rafforzare l’efficacia degli strumenti esistenti
  • creare sinergie tra gli strumenti esistenti

Come funzionerà la piattaforma STEP 
In attesa che prendano il via i negoziati con gli Stati membri non appena il Consiglio avrà raggiunto un accordo su una posizione comune, secondo la proposta della Commissione, STEP mobiliterà fondi nell’ambito degli attuali strumenti dell’UE e utilizzerebbe ulteriori 10 miliardi di euro per rafforzare alcuni programmi, come InvestEU, Horizon Europe, l’Innovation Fund e il Fondo Europeo per la Difesa.

Un nuovo marchio di qualità dell’UE, il "sigillo di sovranità", verrà assegnato ai progetti di alta qualità che contribuiscono agli obiettivi della STEP, mentre il "portale della sovranità" costituirà lo sportello unico per i promotori dei progetti e tutte le parti interessate STEP.

Molto altro ancora sulla piattaforma STEP qui.

Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia


 







Data ultima modifica: 23/11/2023