Europe Direct Lombardia

NextGenerationEU: tutti gli Stati membri presentano le richieste di pagamento finali

Si chiude una fase fondamentale del Dispositivo per la ripresa e la resilienza: entro il 31 dicembre 2026 la Commissione europea dovrà completare i pagamenti previsti, dopo aver verificato il raggiungimento degli obiettivi concordati.

immagine del bando

Tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea hanno presentato alla Commissione europea le richieste di pagamento finali nell’ambito del Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Recovery and Resilience Facility – RRF), rispettando la scadenza del 30 settembre 2026. Lo ha annunciato la Commissione il 1° ottobre, segnando un passaggio decisivo verso la conclusione di uno dei principali strumenti europei per sostenere la ripresa economica e rafforzare la resilienza dell’Unione.

Istituito nel 2021 nell’ambito di NextGenerationEU, il piano europeo per la ripresa post-pandemica, il Dispositivo ha sostenuto riforme e investimenti nazionali attraverso una dotazione complessiva di 573 miliardi di euro, di cui 360 miliardi in sovvenzioni e 213 miliardi in prestiti. Le risorse sono state destinate a interventi per modernizzare le economie europee, rafforzare i sistemi economici e sociali e accelerare le transizioni verde e digitale.

Un bilancio di cinque anni di riforme e investimenti

Il 31 agosto 2026 ha rappresentato il termine ultimo per completare le tappe fondamentali (milestones) e gli obiettivi (targets) previsti dai Piani nazionali di ripresa e resilienza. La presentazione delle richieste finali apre ora la fase conclusiva di valutazione da parte della Commissione.

A settembre sono pervenute 21 richieste finali, per un valore complessivo di 105,4 miliardi di euro, che comprendono 1.539 tappe e obiettivi da verificare. Dall’avvio del Dispositivo, sono stati erogati agli Stati membri 450 miliardi di euro, pari a circa il 79% della dotazione complessiva.

Gli interventi sostenuti hanno contribuito a mantenere l’attività economica in una fase di forte incertezza, a sostenere l’occupazione e a promuovere investimenti strategici nelle energie rinnovabili, nell’efficienza energetica e nelle tecnologie pulite, oltre che in altri ambiti prioritari per la modernizzazione dei Paesi europei.

Le prossime tappe verso la chiusura

La presentazione delle richieste non comporta l’erogazione automatica delle risorse: la Commissione deve verificare che le tappe e gli obiettivi previsti siano stati soddisfatti. Una volta completata la valutazione preliminare, è previsto il coinvolgimento del Comitato economico e finanziario, prima dell’adozione delle decisioni definitive di pagamento.

La Commissione prevede di presentare le valutazioni preliminari delle richieste finali entro il 20 novembre e di adottare le relative decisioni verso la fine di dicembre. Tutti i pagamenti collegati agli obiettivi conseguiti dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026.

La conclusione del Dispositivo rappresenta un momento importante per l’Unione europea: il suo successo sarà misurato non soltanto dalle risorse mobilitate, ma soprattutto dalla capacità delle riforme e degli investimenti realizzati di produrre benefici duraturi per cittadini, imprese e territori, rafforzando la competitività e la coesione dell’Europa.

 

Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia

Data di pubblicazione: 29/10/2026

Data ultima modifica: 28/10/2026