Europe Direct Lombardia

General Meeting Europe Direct Network: dal 30 maggio al 1 giugno Milano è stata la capitale europea della comunicazione sull’UE

Dal 30 maggio al 1 giugno Milano è stata la capitale europea della comunicazione sull'UE. Una tre giorni di lavori che ha visto per la prima volta dopo la pandemia il raduno di oltre 400 centri Europe Direct provenienti da tutta l’UE per discutere sulle principali sfide della comunicazione sul futuro dell’Europa a livello locale.
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Dal 30 maggio al 1 giugno Milano è stata la capitale europea della comunicazione sull'UE.

Una tre giorni di lavori che ha visto per la prima volta dopo la pandemia il raduno di oltre 400 centri Europe Direct provenienti da tutta l’UE per discutere sulle principali sfide della comunicazione sul futuro dell’Europa a livello locale.

L’assemblea generale si è aperta nella serata di lunedì 30 maggio quando nell’area del Bosco Verticale a Milano si è tenuta una cerimonia simbolica per ricordare i valori europei di solidarità, libertà, pace e uguaglianza durante la quale è stato piantato un ciliegio donato dal Comune di Milano alle istituzioni europee.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e la direttrice generale della comunicazione della Commissione europea Pia Ahrenkilde Hansen, che ha dichiarato che “Milano in questi giorni è la capitale europea della comunicazione”.

I lavori sono proseguiti il giorno successivo presso la sede del Super Studio MAXI in Famagosta alla presenza del Commissario UE all’economia Paolo Gentiloni che ha ricordato quanto la risposta dell’Ue allo shock economico causato dalla pandemia di Covid-19 sia stata senza precedenti e che con la stessa determinazione le istituzioni UE stanno rispondendo alla crisi causata dalla guerra in Ucraina.

Durante la tre giorni, un momento è stato dedicato ai “Country Exposition Stands” durante il quale sono stati allestiti 27 stand, uno per ciascuna rete nazionale Europe Direct.
Europe Direct Lombardia ha avuto l’onore di coordinare l’allestimento dello stand dedicato alla rete nazionale Europe Direct Italia arricchito da materiali grafici inediti. Tra i prodotti realizzati anche un manifesto che la rete ED Italia ha voluto realizzare in segno di omaggio al Presidente del Parlamento europeo David Sassoli che ci ha lasciati improvvisamente a gennaio di quest’anno e il cui spirito europeo vibra forte tutt’ora nei nostri cuori. Il manifesto è stato successivamente donato agli uffici del Parlamento europeo di Milano.

“In tempi così incerti, comunicare l’Europa è più importante che mai e più impegnativo e i nostri centri Europe Direct svolgono un ruolo di prim’ordine in quanto punti di contatto fondamentali tra cittadini e istituzioni Ue”, ha sottolineato il Commissario UE.
“Tutti dovrebbero sapere dove si trova il centro Europe Direct più vicino, in modo da poter scoprire cosa sta facendo l’Ue per loro”, ha concluso.

I lavori si sono concentrati sull’analisi di quanto ogni crisi sia percepita in maniera differente in ogni parte d’Europa. I contesti locali sono diversi tra loro ed i contenuti vanno adattati e tradotti per i diversi target audience.

”The first thing disappearing in times of war is truth"

I fraintendimenti e le errate percezioni sono molto frequenti durante i periodi di emergenza.
La disinformazione e le fake news caratterizzano fortemente le crisi degli ultimi anni, non solo in Europa.
L’organizzazione dell’iniziativa a Milano ha voluto rappresentare anche un omaggio alla Lombardia e all’Italia: la crisi Covid-19 ha colpito duramente la nostra regione, sin dall’inizio, da febbraio/marzo 2020. Dopo alcuni primi tentennamenti, la risposta dell’UE è arrivata.
Nel frattempo, tuttavia, la propaganda di crisi era già iniziata e l’impatto di queste campagne di disinformazione sull’opinione pubblica italiana ed europea è stato ingente, almeno fino al messaggio della Presidente della Commissione europea in TV:
Cari italiani, in questo momento difficile, voglio dirvi che non siete soli. L’Italia è parte dell’Europa e l’Europa soffre con l’Italia. In questo momento in Europa siamo tutti italiani” Ursula von der Leyen, 11 marzo 2020

La prossimità è estremamente importante in tempi di crisi e questo le istituzioni UE lo hanno compreso bene.
Empatia, vicinanza, predisposizione all’apprendimento, partenariato sono le lezioni apprese in seguito all’emergenza sanitaria.

Più pronta è stata la risposta dell’UE in seguito all’invasione dell’Ucraina e alla fuga di cittadini Ucraini verso l’Europa.
Anche alcuni centri Europe Direct polacchi vicini al confine con l’Ucraina sono riusciti ad attivarsi per sopperire alla mancanza di informazioni per i profughi, allestendo stand informativi nelle stazioni ferroviarie, avvalendosi anche del lavoro di moltissimi di volontari.

Dalla crisi sanitaria a quella geopolitica in pochi anni: entrambe portatrici di ingenti costi economici che ricadranno su tutti i cittadini europei. Le scelte politiche spesso sono di difficile comprensione e necessitano di un’adeguata spiegazione ai cittadini. 
Queste le sfide dei Centri Europe Direct posti in prima linea sui territori e delle istituzioni UE tutte: le difficoltà di approvvigionamento energetico attuale a livello globale provocheranno conseguenze sulla transizione energetica europea. In questo contesto RepowerEU riveste un’importanza cruciale per mantenere un equilibrio e poter andare comunque avanti verso gli obiettivi stabili dal New Green Deal della Commissione europea.

Una seconda sfida è rappresentata dalla difesa europea, necessità geopolitica per l’UE.

Tra le priorità vi è un approccio più decentralizzato della comunicazione in un’ottica di "go local".
In questo contesto lavorare in rete, con le reti e con i moltiplicatori dell’informazione a livello regionale e locale quali i media locali e i comuni è essenziale.
I temi su cui dialogare e agevolare un confronto tra cittadini riguardano:
- i risultati della Conferenza sul Futuro dell’Europa, tra i quali spicca la richiesta di revisione dei Trattati UE;
- le prossime elezioni europee del 2024, per le quali è necessario incentivare dialoghi e momenti partecipati a livello territoriale durante i quali le emozioni ricoprono un ruolo essenziale nella comunicazione dell’Europa che verrà;
- la tutela della democrazia, oggi sempre più a rischio nei paesi europei a causa anche della dilagante disinformazione, che spesso nasce dalla dimensione locale per poi prosperare e diffondersi.

Ecco l’importanza dell’esserci a livello locale e del ruolo dei Centri Europe Direct: per agire insieme ai media locali e favorire la circolazione di informazioni corrette e veritiere, per supportare le attività educative nelle scuole e accompagnare le giovani generazione alla comprensione del tortuoso progetto europeo con l’obiettivo di sviluppare un sentimento di appartenenza all’UE, che passi anche dalla cittadinanza europea.

#EuropeDirectGM2022

Redazione Europe Direct Lombardia
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europedirect.regione.lombardia.it

 

Data ultima modifica: 24/10/2023