Europe Direct Lombardia

Monitoraggio civico in Lombardia: premiati i team #ASOC2122

Si è concluso lo scorso 26 maggio il percorso didattico di monitoraggio civico dei progetti finanziati con la politica di coesione “A scuola di OpenCoesione” in Lombardia.
immagine del bando

Si è concluso lo scorso 26 maggio il percorso didattico di monitoraggio civico dei progetti finanziati con la politica di coesione “A scuola di OpenCoesione” in Lombardia.

All’evento organizzato dal centro Europe Direct LombardiaGiovani e politica di coesione: pratiche di cittadinanza europea” in Auditorium G. Gaber a Palazzo Pirelli, hanno partecipato 9 dei 13 dei team ASOC lombardi che da novembre 2021 ad aprile 2022 hanno monitorato alcuni progetti sul territorio finanziati nell’ambito dei Programmi Operativi Regionali Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e Fondo Sociale europeo di Regione Lombardia, del programma Interreg Italia-Svizzera e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica del Governo italiano (DIPE).

I lavori della giornata sono stati aperti dalla Dott.ssa Monica Muci, Dirigente Coordinamento delle attività di comunicazione delle Direzioni Generali, Centrali e del Sistema Regionale e Autorità di Gestione del programma Interreg Italia-Svizzera che ha illustrato ai partecipanti le sfide attuali e future del programma di Cooperazione Territoriale europea Italia-Svizzera, che abbraccia un’area di frontiera di oltre 700 km di frontiera di interesse dei Cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), la Regione Autonoma della Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano. Con 5 assi tematici nell’ambito dei quali sono stati finanziati 95 progetti durante il periodo 14-20, i territori interessati hanno avviato il 1° aprile 2022 un negoziato con la Commissione europea su una proposta di programma condivisa che prevede di concentrare le nuove risorse su 6 obiettivi specifici:
1. ricerca applicata e miglioramento dei processi di trasferimento tecnologico;

2. strategie di adattamento e resilienza ai cambiamenti climatici, consapevolezza delle cause e delle conseguenze dei cambiamenti climatici, sistema di prevenzione dei rischi e di gestione delle emergenze;

3. Gestione condivisa delle aree protette e tutelare il patrimonio naturale dell’area di confine, protezione della biodiversità,riduzione delle principali forme di inquinamento;

4. Migliorare e modernizzare il sistema dei trasporti e della logistica;

5. Garantire l’accesso ad un’ assistenza sanitaria di qualità anche in aree periferiche e di confine; promuovere il passaggio dall’assistenza istituzionale a quella su base familiare, comunitaria e di prossimità; sostenere servizi socioeducativi per l’inclusione delle persone ed, in particolare, dei giovani in situazione di disagio e fragilità sociale;

6. Creare opportunità di sviluppo, di aggregazione e di inclusione legate all’attrattività turistica e al patrimonio culturale; e un obiettivo ISO: promuovere la cooperazione tramite una migliore governance multilivello.

L’iniziativa è stata occasione per delineare i risultati della Conferenza sul Futuro dell’Europa e lanciare in Lombardia l’Anno europeo dei giovani. Ne ha parlato la responsabile del centro Europe Direct Lombardia, Paola Ravelli. 
La Conferenza sul Futuro dell’Europa, conclusasi con la presentazione delle raccomandazioni emerse dai panel dei cittadini europei al Parlamento europeo e alla Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen in occasione della plenaria a Strasburgo del 9 maggio, Festa dell’Europa, è stato il più ampio esempio di democrazia partecipativa che ha visto il coinvolgimento e l’ascolto dei giovani cittadini europei e delle loro richieste per il futuro della nostra Unione. Un percorso di attenzione verso le necessità emerse dalle giovani generazioni che vuole trovare concreta risposta durante il 2022, Anno che la Commissione europea dedica ai giovani. Lo abbiamo ricordato attraverso le parole della Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola: "I cittadini, in particolare i giovani, sono al centro della nostra visione per il futuro dell'Europa. Sono loro che hanno contribuito in modo diretto ai risultati della Conferenza. Ci troviamo in un momento cruciale dell'integrazione europea e nessun suggerimento che possa indurre un cambiamento dovrebbe essere considerato tabù. Non dovremmo avere paura di liberare le potenzialità dell'Europa per cambiare in meglio la vita dei cittadini."

La giornata è stata occasione per presentare ai giovani partecipanti la prima Legge regionale per i giovani dal titolo “La Lombardia è dei giovani” pubblicata il pubblicata il 5 aprile 2022 sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia. 

Il provvedimento avrà una dotazione finanziaria di circa 10 milioni di euro nel prossimo triennio e tra le principali novità vi sono la costituzione di un osservatorio regionale sulle politiche giovanili, la creazione di un Forum dei giovani, il lancio di nuovi e ulteriori strumenti di comunicazione e di dialogo con le nuove generazioni, tra i quali l'istituzione di un premio regionale. A raccontarcelo il Dott. Paolo Cottini, Dirigente della struttura Politiche Giovanili, DG Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e comunicazione di Regione Lombardia.

Tra gli ospiti anche rappresentanti della DG Politiche urbane e regionali della Commissione europea quali la Dott.ssa Francesca Raimondi, Program Manager Italia e Malta; la Dott.ssa Francesca Moccia, Vice Segretario Generale di Cittadinanzattiva, la Dott.ssa Nora Inwinkl, membro del team ASOC Nazionale e la Dott.ssa Elisa Orlando, esponente di Libera - Progetto Common e del progetto di monitoraggio civico della società civile “LIBenter”, volto all’osservazione di come saranno spesi i fondi del PNRR.

Insieme a noi hanno avuto l’opportunità di ascoltare le testimonianze delle esperienze di monitoraggio dei ragazzi.

Si sono susseguite tre tavole rotonde moderate da Francesca Oggioni, referente educazione alla cittadinanza europea del Centro Europe Direct Lombardia, alle quali hanno partecipato i rappresentanti dei team ASOC lombardi.
La prima, dal tema “MOBILITA’”, ha visto la partecipazione dei team ASOC:

- “4 life on bike” dell’Istituto Capirola di Leno che ha monitorato il progetto: “Più bici! Progetto di mobilità ciclistica nella città di Brescia” finanziato dal POR FESR Lombardia 14-20 e attuato dal comune di Brescia;
- “Green Under Us”, sempre dell’Istituto Capirola di Leno che ha monitorato il progetto “Metropolitana leggera di Brescia” finanziato con il Fondo Sviluppo e Coesione 14-20 e attuato dal Comune di Brescia;

- “I numeri in strada” dell’ ITE Wojtyla di Cassano Magnago in provincia di Varese che ha monitorato il progetto “Nuovo asse stradale” finanziato con il POR FESR Lombardia 07-13 ed attuato dal Comune di Cassano Magnago.

Un confronto interessante quello dei ragazzi bresciani e varesini: il tema della mobilità è stato centrale per la programmazione 14-20 e i Comuni interessati si sono attivati per rendere il proprio territorio migliore dal punto di vista del trasporto sostenibile. In particolare il Comune di Brescia, attraverso i due progetti attivati, vuole rispondere anche al bisogno di una mobilità più integrata, efficace e sostenibile in vista anche di “Bergamo-Brescia 2023 Capitali della Cultura”.
Attraverso i loro sondaggi tra la popolazione, i team bresciani hanno provato ad avanzare alcuni suggerimenti all’amministrazione comunale tra cui l’incentivazione dell’utilizzo delle e-bike attraverso la creazione di appositi spazi per la ricarica delle biciclette nei pressi delle ciclopiste, l’organizzazione di giornate a tema per spronare i cittadini allo spostamento eco-sostenibile; l’estensione del servizio BiciMia anche ai non residenti ed azioni di educazione della cittadinanza verso una corretta mobilità urbana.Tra i consigli invece dei ragazzi per l’incentivazione dell’utilizzo della Metropolitana cittadina, l’introduzione di tariffe agevolate o gratuità per particolari categorie di utenti quali studenti o lavoratori.

Un’esperienza altrettanto formativa ma con qualche nota negativa di valutazione del progetto è stata quella dei ragazzi della 4 AFM dell’ITE Wojtyla di Cassano Magnago. Nonostante i lavori di realizzazione dei primi lotti della tangenziale di 3km che avrebbero permesso di sviare il traffico pesante dai centri urbani di Cassano Magnago, Busto Arsizio e Gallarate siano stati avviati nel 2013 e conclusi, la tangenziale non è stata ancora completamente terminata essendo ancora in corso di realizzazione gli ultimi lotti. Perchè questo ritardo per un tragitto piuttosto breve? La risposta giace nelle operazioni di bonifica necessarie poichè il territorio individuato era stato utilizzato quale discarica irregolare negli anni passati e nell’appesantimento dei passaggi burocratici che si sono resi necessari quali l’indizione di più conferenze di servizi tra i soggetti coinvolti al fine di trovare un accordo sugli interventi dell’opera. Un esempio è stato il coinvolgimento del Magistrato del Po poichè il tracciato stradale scorre su un torrente. I ragazzi hanno così potuto toccare con mano la difficoltà dell’attività amministrativa pubblica.

Il tema della CULTURA è stato oggetto del secondo “Asoc Talk” con i team:
- “Meccanici al Restauro” dell’IIS Galilei di Ostiglia (MN) che ha monitorato il progetto “Palazzo Ducale di Mantova. Restauro, sicurezza e miglioramento strutturale degli edifici” finanziato con il Fondo Sviluppo e Coesione 14-20 del MIBACT e attuato da Palazzo Ducale stesso,
- “B-C-A Equipe” dell’ IIS Don Milani di Tradate (VA) che ha monitorato il progetto: “Insubria Parks. I parchi della fascia insubrica per lo sviluppo culturale ed ecoturistico del territorio transfrontaliero” finanziato nell’ambito del programma Interreg Italia- Svizzera e attuato dal Parco Regionale Spina Verde, e
- “Spazio Tempo” del Liceo Scientifico F. Lussana di Bergamo che ha monitorato il progetto “Gioco di squadra” finanziato con il POR FSE Lombardia 14-20 e attuato dal Comune di Bergamo.
Tra i consigli dei giovani alle realtà beneficiarie dei fondi emergono: il suggerimento di dotarsi di canali più diretti, quali ad esempio i Social Network, per rispondere alle esigenze di partecipazione civica dei cittadini, una maggior collaborazione con le comunità scolastiche, il potenziamento dei controlli nelle aree dei Parchi, la promozione di un turismo consapevole anche attraverso iniziative nelle scuole.

RICERCA: se n’è parlato durante il terzo talk con i Team ASOC:
- “Stan’banda” dell’ ITIS Paleocapa di Bergamo che hanno monitorato il progetto: “Banda Ultra Larga nelle aree bianche del territorio di Regione Lombardia” finanziato con il Fondo per lo Sviluppo e Coesione 14-20 e attuato da Infratel Italia S.p.A;
- “Inter-Nology” dell’ IIS Feltrinelli di Milano la cui attenzione si è concentrata sul progetto “Broadband interfaces and services for smart environment enabled for 5G technologies” finanziato con il POR FESR Lombardia 14-20 e attuato dal Politecnico di Milano;
- “Piume2AU” dell’ ITT Ernesto Breda di Sesto San Giovanni (MI) che ha approfondito invece il progetto “Cicogna” finanziato con il POR FESR Lombardia 14-20 e attuato dall’azienda Software Team Srl.

L’analisi di questi progetti si è svelata piuttosto complessa data la numerosità dei partner di progetto, spesso privati, e la difficoltà nell’analizzare progetti i cui risultati finali ancora non sono tangibili. L’auspicio è che le aziende e gli enti di ricerca coinvolti possano continuare il percorso innovativo intrapreso e che, attraverso nuovi fondi, possano riuscire a produrre e ad immettere sul mercato i prodotti tecnologici frutto di anni di ricerca, al momento ancora in uno stato prototipale.

A Dario Schiunnac, Dirigente Autorità di Gestione POR FESR Lombardia, l’onore di consegnare ai ragazzi dei team ASOC lombardi le targhe che il Centro Europe Direct Lombardia ha dedicato loro per l’impegno, l’attenzione e la costanza nel condurre le attività di monitoraggio di come vengono spesi i fondi della politica di coesione in Lombardia.

A scuola di OpenCoesione, progetto di cittadinanza attiva e di monitoraggio civico nelle scuole delle politiche di coesione, torna il prossimo anno scolastico con la sua decima edizione!

 

Redazione Europe Direct Lombardia
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Data ultima modifica: 24/10/2023