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REPowerEU: la Commissione accelera le autorizzazioni per le energie da fonti rinnovabili

Il 9 novembre 2022, la Commissione europea ha presentato un nuovo regolamento temporaneo di emergenza per accelerare l’implementazione del piano REPowerEU in luce della crisi energetica attuale.
immagine del bando

Il 9 novembre 2022, la Commissione europea ha presentato un nuovo regolamento temporaneo di emergenza per accelerare l’implementazione del piano REPowerEU in luce della crisi energetica attuale.

Con quest’ultimo, si sono già proposte delle misure per semplificare le complesse procedure amministrative che ostacolano la rapidità e la portata degli investimenti nell'energia da fonti rinnovabili e nelle relative infrastrutture. Tuttavia, la situazione sui mercati dell’energia non è migliorata, rendendo necessarie misure urgenti quanto semplici. Perciò, in seno all’articolo 122 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), la Commissione ha proposto un’iniziativa ulteriore sotto forma di regolamento del Consiglio per ovviare a tale criticità.

Oltre alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento e al risparmio energetico, la Commissione intende velocizzare le autorizzazioni per le energie da fonti rinnovabili al fine di implementarne la diffusione, intensificando quindi la transizione verde e, al tempo stesso, limitando la dipendenza dell’UE dai combustibili fossili russi. Nello specifico, il regolamento si articola sui seguenti segmenti di produzione energetica:

  1. Energia solare per cui si prevede l’accelerazione del ritmo di installazione delle apparecchiature solari su strutture artificiali, come gli edifici, con un termine massimo di un mese per la procedura di autorizzazione per relative apparecchiature e impianti di stoccaggio;

  2. Centrali elettriche per le quali si razionalizza la procedura di rilascio delle autorizzazioni riguardante la revisione della potenza delle centrali elettriche per la produzione di energia rinnovabile. Si introduce inoltre anche una procedura semplificata per le connessioni alla rete nei casi in cui la revisione della potenza non aumenti di oltre il 15% la capacità totale rispetto al progetto iniziale;

  3. Pompe di calore per cui si intende velocizzare le procedure di rilascio delle autorizzazioni con un termine massimo di tre mesi e introdurre una procedura semplificata per la connessione alla rete delle pompe di calore di piccole dimensioni.

Il regolamento temporaneo di emergenza sarà valido per un anno, durante il quale i Paesi UE avranno il tempo di adottare e implementare la direttiva sulle energie rinnovabili, la cui revisione è attualmente all’esame dei colegislatori.

 

Redazione Europe Direct Lombardia
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Data ultima modifica: 24/10/2023